Virtualia, il futuro della realtà immersiva

Virtualia locandiva evento marzo 2025

Nel panorama delle tecnologie emergenti, la realtà virtuale e aumentata sta acquisendo un ruolo sempre più centrale, con applicazioni che spaziano dalla medicina all’arte, fino all’ingegneria e all’educazione. Un esempio di come queste tecnologie possano trasformare il nostro modo di vivere e lavorare è rappresentato da Virtualia, la prima iniziativa di iNest, un ecosistema di innovazione che unisce ricerca, università e imprese del Nord-Est Italia.

Cos’è Virtualia?

Virtualia è il primo di una serie di eventi che si propone di esplorare e promuovere l’uso della realtà virtuale e aumentata in ambiti strategici come la formazione, la medicina, l’arte e la cultura. L’obiettivo è quello di favorire l’interazione tra il mondo della ricerca e quello della produzione, accelerando il trasferimento tecnologico e stimolando nuove collaborazioni.
Si tratta di un’iniziativa che si inserisce all’interno del progetto iNest, un ecosistema dell’innovazione che collega realtà accademiche, enti di ricerca e imprese ad alta specializzazione.

iNest è un modello di ecosistema dell’innovazione che punta a creare sinergie tra enti pubblici e privati, con un forte focus sulle tecnologie innovative per il benessere delle persone e sullo sviluppo di soluzioni che abbiano un impatto positivo sul territorio.
Questa rete è composta da università, enti di ricerca, istituzioni e imprese altamente qualificate e internazionalmente riconosciute, impegnate nel promuovere e comunicare l’innovazione.

Virtualia: una vetrina per la realtà immersiva

Virtualia, ospitata dall’Università degli Studi di Padova nella splendida cornice del più antico orto botanico universitario al mondo, è stata un’occasione unica per scoprire come le tecnologie immersive stiano già rivoluzionando importanti settori. Durante l’evento, esperti e ricercatori hanno presentato oltre 80 progetti di realtà virtuale e aumentata, spaziando in ambiti come la simulazione chirurgica, la formazione professionale, e la creazione di arte digitale interattiva. Questi progetti offrono esperienze immersive dove i partecipanti possono camminare, esplorare e interagire con oggetti e ambienti virtuali, immergendosi in scenari che vanno oltre la semplice visione passiva.

L’evento ha evidenziato il potenziale di queste tecnologie non solo in contesti industriali e professionali, ma anche nel migliorare la qualità della vita delle persone. Tra i progetti presentati, infatti, è stato possibile vedere applicazioni della realtà virtuale per la riabilitazione sanitaria di potenziali pazienti, per la formazione professionale in ambito medico chirurgico, per l’interazione con le opere d’arte in modo completamente nuovo.

La parola al prof. Luciano Gamberini, Università degli Studi di Padova, coordinatore Spoke 5 iNest.

Il ruolo della ricerca e dell’innovazione per il futuro

Virtualia non è solo un momento di condivisione scientifica, ma anche una dimostrazione concreta dell’importanza di investire nella ricerca e nell’innovazione. L’integrazione di tecnologie all’avanguardia come la realtà virtuale e aumentata nei processi produttivi, educativi e sanitari rappresenta un passo fondamentale per migliorare l’efficacia e l’efficienza delle pratiche professionali, con impatti tangibili sulla società e sull’economia.

Virtualia, come prima iniziativa di iNest, segna un passo significativo verso un futuro in cui la realtà aumentata e virtuale non saranno più solo strumenti di ricerca, ma elementi chiave nel quotidiano delle persone e nelle industrie. L’evento ha dimostrato come il Nord-Est dell’Italia stia diventando un punto di riferimento per l’innovazione tecnologica, unendo competenze accademiche e imprenditoriali in un ecosistema che guarda al futuro con ottimismo e determinazione.
Il progetto iNest e il suo primo evento Virtualia sono solo l’inizio di una lunga serie di iniziative che continueranno a far progredire la ricerca, l’innovazione e l’adozione di tecnologie avanzate in ambito medico, educativo e culturale, con un impatto positivo sull’intero territorio.

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